La programmazione
La magia del teatro ai piedi del Monte Bianco
Se la prima edizione ci ha introdotto alla prosa, quest’anno compiamo un ulteriore e importante salto di qualità. La rassegna si apre a differenti compagnie e a molteplici registri artistici — dalla commedia dell’arte alla stand-up comedy, dal recital divertente alla grande prosa classica — per offrire al pubblico un cartellone ricco, dinamico e capace di alternare leggerezza, profondità e grande intrattenimento.
Ecco gli appuntamenti che ci accompagneranno in questa stagione:
Giovedì 5 novembre 2026 | LA MANDRAGOLA
Stivalaccio Teatro (Commedia dell’arte)
Riuscire ad avere un figlio è diventato un’ossessione per il vecchio Messer Nicia. Ha così inizio una beffa dal sapore boccaccesco in cui chi si crede furbo sarà gabbato da chi lo è davvero. Machiavelli ci regala la “commedia perfetta”, un classico in cui lo stile alto dell’Umanesimo e quello popolare si fondono, celando un’aspra denuncia contro l’ipocrisia. La nostra messa in scena si affida ai comici dell’arte, tra maschere, dialetti, duelli, canti e pantomime, per un omaggio libero e travolgente al capolavoro rinascimentale.
Giovedì 10 dicembre 2026 | SOL DI SOLDI
Maria Pia Timo (Stand-up comedy)
I soldi! Oggi si parla sol di soldi… Uno spettacolo comico sull’ultimo vero argomento tabù, che tocca tutti in maniera trasversale: il denaro e il nostro rapporto con esso, dalla quotidianità spicciola ai conti familiari, fino alle criptovalute e agli eurobond. Scritto con la consulenza di una banking trainer, è un vademecum esilarante e coinvolgente per ridere di un intero mondo finanziario in cui non capiamo quasi nulla, tenendo le dita incrociate e facendo scongiuri.
Giovedì 4 febbraio 2027 | CON LA TESTA TRA LE NUVOLE
Massimo Bagliani (Recital divertente)
L’attore Massimo Bagliani, accompagnato da quattro talentuosi jazzisti a pianoforte, batteria, contrabbasso e sax, è il protagonista di uno spettacolo accattivante e divertente. Un viaggio spensierato che mescola prosa, le poesie di Gozzano e Palazzeschi, e le canzoni indimenticabili di Buscaglione, Gaber, Jannacci, Brecht-Weill e Duke Ellington. Una raffinata satira di costume e swing firmata da un grande volto del teatro e della televisione italiana.
Martedì 16 marzo 2027 | UNO, NESSUNO E CENTOMILA
Compagnia Teatrale Rapisarda (Prosa classica)
La summa dell’intera poetica pirandelliana: la crisi dell’identità e la frantumazione delle certezze. Vitangelo Moscarda vede crollare il suo mondo borghese quando la moglie gli fa notare che il suo naso pende da un lato: l’immagine che ha di sé (Uno) non corrisponde a quella che gli altri hanno di lui (Centomila). Per distruggere le maschere sociali, Moscarda compie azioni folli fino a dissolversi e diventare Nessuno. Una versione teatrale avvincente e di profonda introspezione psicologica, che divide il palcoscenico tra il presente della narrazione e i ricordi del passato.